giovedì 19 dicembre 2013

LO SVILUPPO DEL BAMBINO NELL'ANTICHITA'
GRECIA E ROMA
Il bambino apparteneva al padre, che aveva il controllo assoluto sulla sua vita
Alta frequenza di punizioni fisiche, maltrattamenti e infanticidi
IL BAMBINO NEL MEDIOEVO
Considerato un adulto
Dovevano contribuire al benessere della famiglia
Le madri non si affezionavano ai figli (causa alta mortalità infantile)
1600-1800
Viene data importanza principalmente ai figli maschi
Lavoro minorile
Il bambino, visto come un piccolo selvaggio, veniva educato in maniera dura
IL BAMBINO OGGI
Il bambino è protetto e non sfruttato
Considerato essere attivo e con una propria personalità
IL BAMBINO NELLE DIVERSE CULTURE
NUOVA GUINEA : la madre non cerca un contatto privilegiato con il figlio (importanza della comunità intera)
KENYA: La madre cerca di stimolare il figlio (non vengono usate interazioni calme)
CULTURE
INDIVIDUALISTICHE
Enfatizzano l'indipendenza degli individui
Importanza autonomia e successo personale
(es.società occidentali)
COLLITIVISTICHE
Enfatizzano la dipendenza reciproca tra individui
Valore al gruppo
(es.società orientali e società africane)
DESCRIZIONI DEI FIGLI DA PARTE DELLE MADRI
AMERICA
Intelligenza, autonomia, ribellione
AFRICA
Obbedienza, Rispetto, onestà

Sara Elisa

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