LO
SVILUPPO DEL BAMBINO NELL'ANTICHITA'
GRECIA
E ROMA
Il
bambino apparteneva al padre, che aveva il controllo assoluto
sulla sua vita
Alta
frequenza di punizioni fisiche, maltrattamenti e infanticidi
IL
BAMBINO NEL MEDIOEVO
Considerato
un adulto
Dovevano
contribuire al benessere della famiglia
Le
madri non si affezionavano ai figli (causa alta mortalità
infantile)
1600-1800
Viene
data importanza principalmente ai figli maschi
Lavoro
minorile
Il
bambino, visto come un piccolo selvaggio, veniva educato in
maniera dura
IL
BAMBINO OGGI
Il
bambino è protetto e non sfruttato
Considerato
essere attivo e con una propria personalità
IL
BAMBINO NELLE DIVERSE CULTURE
NUOVA
GUINEA : la madre non cerca un contatto privilegiato con
il figlio (importanza della comunità intera)
KENYA:
La madre cerca di stimolare il figlio (non vengono usate
interazioni calme)
CULTURE
INDIVIDUALISTICHE
Enfatizzano
l'indipendenza degli individui
Importanza
autonomia e successo personale
(es.società
occidentali)
COLLITIVISTICHE
Enfatizzano
la dipendenza reciproca tra individui
Valore
al gruppo
(es.società
orientali e società africane)
DESCRIZIONI
DEI FIGLI DA PARTE DELLE MADRI
AMERICA
Intelligenza,
autonomia, ribellione
AFRICA
Obbedienza,
Rispetto, onestà
Sara Elisa
Nessun commento:
Posta un commento